giovedì 4 settembre 2014

Politica del calcio - Parte 7: le ultime dichiarazioni di Tavecchio

Questa sera l'Italia ha battuto l'Olanda in amichevole, in un'incontro che ha sancito l'esordio da commissario tecnico di Antonio Conte, che ha dunque debuttato nel migliore dei modi, ossia con una vittoria.

L'Italia si porta in vantaggio già nel primo tempo, grazie alle reti di Ciro Immobile al 3' e di Daniele De Rossi su calcio di rigore al 10'.

Nell'intervallo, il giornalista Rai a bordocampo intervista il nuovo presidente della Federazione, che ha colto l'occasione per presentarsi nuovamente al grande pubblico del piccolo schermo, cercando in questo modo dare di sé una buona immagine, che si era leggermente sbiadita dopo i fatti che lo hanno visto essere accusato di razzismo.

Nell'intervista Tavecchio ha dichiarato che questa partita rappresenta "Un buon inizio" per Conte. Inoltre ha sottolineato il fatto che il presidente della Fifa Sepp Blatter lo ha contattato facendogli gli auguri per la sua nuova avventura da massimo dirigente della Figc. In terzo luogo, quando il giornalista gli ha posto la domanda sull'inchiesta aperta dall'Uefa per la sua affermazione razzista (di cui si è parlato anche in un precedente post), inerente ai giocatori che mangiavano banane (per la quale, come già post precedenti hanno ribadito, ha chiesto scusa ammettendo l'errore) ha precisato che farà di tutto per dimostrare di non essere razzista.

Naturalmente Tavecchio non poteva scegliere una vetrina migliore di quella offertagli stasera, con la "sua" nazionale in vantaggio, guidata dal commissario tecnico scelto sotto la sua presidenza.

Naturalmente con questo post non si vuole screditare nessuno in alcun modo, soltanto mettere in evidenza che Tavecchio ha scelto veramente una bella serata per ripresentarsi, e ribadire che le accuse che gli sono state mosse pochi giorni prima delle elezioni per il nuovo presidente, sono infondate.

In effetti, quello che Tavecchio nel complesso oltre a quell'espressione infelice (così definita successivamente da lui stesso) intendeva dire che molto spesso nel calcio italiano si tende a far giocare di più i calciatori stranieri a scapito di quelli italiani, e che urge al più presto una politica volta a valorizzare i giovani talenti residenti in Italia. In più Tavecchio dopo le accuse mossegli, è stato prosciolto dalla giustizia sportiva italiana e dunque si sente "Molto sereno".

Nel corso dell'intervista che gli è stata fatta durante l'intervallo, Tavecchio ha anche parlato di Fiona May, nel ruolo di consigliere all'integrazione contro il razzismo (che sembra essere stata scelta appositamente per quel ruolo per mettere a tacere i suoi accusatori): "Con lei abbiamo aperto una nuova frontiera, conoscendo l'esperienza di Fiona e quello che potrà darci in tema di razzismo e di Fair Play".

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